Le piastrelle di famosi marchi sono da considerarsi un lusso accessibile?

Al giorno d’oggi le piastrelle sono parte integrante di una nuova abitazione. Ma ci sono piastrelle e piastrelle.

Si passa da quelle semplici, pur belle, che sono inserite nei capitolati delle nuove costruzioni di interi quartieri, a quelle stupende e particolari che ornano ambienti di lusso. Poiché la concorrenza fra le aziende produttrici viene esercitata non solo attraverso il prezzo, ma anche e soprattutto per mezzo della qualità, ne consegue che, praticamente, non esiste quasi più materiale qualitativamente scarso.

E’ chiaro che i marchi famosi hanno una produzione improntata maggiormente al lusso. Cercano di rendere accessibili i prezzi attraverso le varie serie, in modo da rendere più ampio possibile il numero dei clienti, che si avvicina a questi prodotti di pregio. Al di là del desiderio di identificarsi come appartenente ad una classe superiore, la clientela tende ad acquistare piastrelle di lusso, molto resistenti e facili da mantenere, oltre che estremamente raffinate, per il valido motivo di bellezza e comfort.

La fantasia dei produttori è veramente senza limiti e ciò rafforza nei clienti il desiderio di possedere qualcosa di diverso dal solito (un esempio per uscire dal tradizionale: piastrelle in cuoio, che donano un particolare colore e calore alla casa). Si tratta certamente di un lusso. Ma è accessibile o no?

Articoli Correlati:

  1. I gioielli sono un lusso accessibile?
Questa voce è stata pubblicata in Lusso accessibile. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Le piastrelle di famosi marchi sono da considerarsi un lusso accessibile?

  1. Pingback: Le piastrelle di famosi marchi sono da considerarsi un lusso accessibile? | Extra Lusso

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>