Il lusso della plastica

La lavorazione materie plastiche non viene realizzata solo per utilizzi industriali o per la produzione di semilavorati che poi verranno inclusi in beni di consumo, ma da qualche decennio a questa parte è impiegata anche per il mercato della moda.

Il primo ad utilizzare delle materie plastiche in questo contesto fu Paco Rabanne nel film Barbarella con Jane Fonda, nel 1968. Tuttavia si dice che l’ispirazione probabilmente venisse da quegli impermeabili nati nel 1965, come ad esempio i K-Way.

Ma in realtà il vero boom delle materie plastiche in passerella possiede le sue vere origini negli oggetti di quotidiana utilità come il frigorifero, le automobili e la lavatrice, perchè in effetti la plastica è il materiale che ha reso accessibile a tutti quello che rappresentava un mercato di lusso che ora viene chiamato tecnologia.

Quindi grazie a Paco Rabanne la moda si è fatta ammaliare dal mondo delle materie plastiche che ha iniziato a inserire questo particolare materiale nelle proprie creazioni per dare un tocco futuristico o si può dire “pop”, giocando anche con trasparenze e colori fluorescenti.

Le signorine modaiole e gli amanti del lusso quindi dovrebbero guardare la lavorazione delle materie plastiche sotto un’altra prospettiva d’ora in poi, un prospettiva meno mascolina e molto più chic.

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