Il parucchiere di lusso nella city
Abito in un paese distante una quindicina di chilometri da Brescia e quando voglio andare dal parrucchiere, se voglio essere veramente a posto, devo andare dal parrucchiere di lusso, quello situato in centro a Brescia.
Il parrucchiere di lusso lo riconosci subito: è quello che quando entri, invece di essere tu il cliente, devi essere rispettoso e premuroso con il personale alla reception, altrimenti ti ritrovi ad aspettare un’ora in più e viene a farti i capelli uno stagista.
Sempre lo stesso parrucchiere molto trendy, ti fa pagare un conto di oltre cento euro (certamente io faccio le meches e non solo una piega ma in ogni caso cento euro sono veramente da parrucchiere di lusso!) e se gli chiedi gentilmente di farti avere un caffe’, questo te lo fa pagare dopo, a parte.
Ovviamente in questo mega salone ci saranno una ventina di addetti, tra parrucchieri esperti e aiutanti e c’è pure una bellissima struttura per bambini che, lo confesso, quando mia figlia era piccolina, mi è stata molto utile.
Rimango in ogni caso sempre stupita di come l’idea del lusso e del trendy, ovvero ciò che adesso pare contare veramente ed essere di moda, sia quasi sempre accompagnato da gesti, risposte e atteggiamenti poco educati, a volte proprio sprezzanti ed arroganti.
Ritengo che chi fa parte del mondo lussuoso dovrebbe esserne talmente contento da irradiare gioia e benessere verso l’esterno e con tutti. Se per essere ben educata e ben disposta nei confronti della vita devo rientrare nella categoria dei poveretti, allora cosi’ sia!
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